mercoledì 20 aprile 2011

Guerrilla marketing anche per gli enti ecclesiastici...

La ricerca del finanziamento attraverso il cinque per mille non è solo una questione di tecnica amministrativa. La battaglia vera per chi compete per queste centinaia di milioni di euro è la sfida sul piano della comunicazione.

Che cosa vuol direaffrontare una sfida sulla comunicazione?

Vuol dire che non basta rispettare i tempi e presentare i documenti per convincere il contribuente medio a scegliere un ente piuttosto che un altro.

Quali sono le tecniche che prevalgono al giorno d’oggi?
La Chiesa cattolica, ma questo vale anche per altre confessioni religiose, hanno sviluppato un’esperienza comunicativa per l’Otto per mille che ora sta diventando utile anche per il Cinque per mille. Gli esperti della Conferenza episcopale italiana, tra cui il segretario monsignor Mauro Rivella, puntano non solo «a rinfrescare le campagne pubblicitarie» ma a «guardare con coraggio alle nuove modalità comunicative e ai nuovi canali».

Tra gli strumenti cui si pensa quelli della cultura web con nuove forme di pubblicità come il “guerrilla marketing” (forme di pubblicità fantasiose ma a basso costo) o l’ “ambient marketing” (pubblicità legata a un determinato ambiente, come un marciapiede o un ascensore).