lunedì 5 luglio 2010

Attributo Nofollow: cosa serve, dove viene usato e che valore ha...

L'attributo rel="nofollow" che si inserisce nei link di un sito, nasce per i link di banner pubblicitari in modo da guidare il motore di ricerca Google dicendogli di non trasferire il PageRank nei siti linkati perchè appunto uno spazio pubblicitario...

Oggi questo attributo oltre ad avere questa funzionalità, è anche usato dai Webmaster per avere il controllo sui link di siti o blog che in fututo potrebbero essere penalizzati e quindi penalizzarci anche noi che lo linkiamo...

Un'altro utilizzo dell'attributo nofollow è nei commenti dei blog, dove in blog dove ogni giorno ci sono tanti commenti, controllarli uno ad uno sarebbe un secondo lavoro e quindi c'è l'approvazione automatica senza correre il rischio di essere penalizzati se qualcuno dovesse linkare fonti penalizzate o poco attintenti... (per il momento io continuo a controllare lo stesso i commenti in tutti i miei blog anche per vari motivi che qui di seguito citerò...)

Ma una volta che ci addentriamo sempre più nel discorso del SEO, a molti potrebbero sorgere molti dubbi come:
  • Quando devo mettere il nofollow?
  • Come faccio a sapere se posso linkare una fonte senza avere problemi in futuro?
  • Ma il nofollow davvero non incide sul pagerank e sul posizionamento?
  • ............
Proverò a rispondere a queste 3 auto-domande e se qualcuno avesse altri dilemmi potrà commentare qui in questo post e io risponderò molto volentieri se potrò...

Quando devo mettere il nofollow?
  1. Come detto all'inizio il nofollow nasce per far riconoscere a un motore di ricerca come Google che è appunto uno spazio pubblicitario e non deve passare il PageRank alla fonte linkata.
  2. Quando non si è sicuri della fonte che si linka e che quindi potrebbe penalizzarci anche a noi in futuro...
  3. Con l'esperienza si potrà avere un occhio più attento per il punto due...
Come faccio a sapere se posso linkare una fonte senza avere problemi in futuro?
  1. Questa domanda si ricollega alla domanda sopra e col tempo e l'esperienza si capirà se un sito o un blog è linkabile o meno. Io per il momento posso solo dirti di controllare almeno che il sito o blog che vuoi linkare non sia già penalizzato... (come controllare se una fonte è penalizzata?)
  2. Con questo punto non ho detto che non si deve linkare più niente, anzi anche linkare siti o blog attinenti e importanti che si aggiornano di continuo sul nostro argomento di interesse aiuterà sia noi che il sito che vogliamo linkare a crescere...
Ma il nofollow davvero non incide sul pagerank e sul posizionamento?
  1. Su questo punto parlo per esperienza e guardando la mia situazione, anche i link con l'attributo nofollow ci aiutano nel posizionamento e ad acquistare TrustRank, soprattutto se sono siti autorevoli del nostro argomento o settore.
    Su quello detto sopra, basti pensare che Google tiene già conto delle sole citazioni del nostro dominio in altre fonti senza il link diretto per capire che siamo una fonte conosciuta e attribuirci un minimo di autorevolezza.
  2. Un altro punto che vorrei citare e che avevo accennato sopra sono i commenti nei blog... Come tanti avranno letto e sapranno, anche commentare nei blog autorevoli ci aiuta ad acquistare autorevolezza, ma non pensiate che i commenti siano senza il tag nofollow!
Spero di essere stato di aiuto alle persone che leggono il mio blog e avessero questi dubbi e che come me li avevano all'inizio di questo bellissimo lavoro!
In questo lavoro solo l'esperienza e sperimentando ogni giorno tutto quello che si dice "si possono avere un minimo di certezze" e non affidarsi al primo che capita...