sabato 24 ottobre 2009

Windows 7: esce in Italia il nuovo S.O. di Microsoft

Dal 22 ottobre in tutto il mondo si potrà acquistare il nuovo sistema operativo Windows 7 che ha il compito di farci dimenticare la versione del tanto discusso Windows Vista.

Il nuovo sistema si presenta più veloce all'avvio e più veloce nei tempi di risposta. I requisiti minimi per l'installazione sono:
processore da 1 GHz, Ram da 1 GB e una scheda video che supporta directx 9.0. Da alcuni test i requisiti sembrano essere reali a differenza del precedente vista che dichiarava che 512 Mbyte di Ram era sufficienti, quando neanche 1 GB lo era.....

Per il browser è stato messo in discussione fino alla fine se installare sulla versione europea IE 8 a causa di richieste dell'antitrust europeo, e alla fine si è deciso che al primo avvio l'utente potrà scegliere se installare un altro browser concorrente.

Le novità a livello visivo sono diverse come la nuova taskbar dove unisce la vecchia taskbar con gli strumenti dell'avvio veloce, in modo che sulla barra potremmo posizionari tutti i nostri programmi preferiti mettendoli possibilmente in ordine, perchè con i tasti veloci, Tasto win + della posizione dell'applicazione possiamo aprire il programma nella determinata posizione.
La sidebar che c'era in Vista è stata tolta e i gadget ora possono essere posizionati per tutto lo schermo.
Si possono vedere le antemprime delle finestre ridotte a icona scorrendo con il mouse sopra.
La Jump list che ci permette di aprire i file recenti che su cui abbiamo lavorato di un determinato programma, cliccando con il tasto destro del mouse sul programma che ci interessa
La barra di Windows Seven rimane un pelo più alta quindi potremmo vedere sia l'ora che lòa data insieme.

Un effetto carino è l' Aero Shake: quando abbiamo molte finestre aperte e vogliamo che ne rimanga in risalto una in particolare ci basterà prendere la finestra interessata con il mouse e squoterla in modo ke tutte le altre finestre si riducano ad icona...e ridare un'altra scrollatina per farle riapparire.

Di seguito un video dimostrativo: